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venerdì
mag252012

Giornata Nazionale del Sollievo - A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda - 27 Maggio 2012

24 Maggio 2012 
DOMENICA 27 MAGGIO 2012 
GIORNATA NAZIONALE DEL SOLLIEVO
            
Al Niguarda visite gratuite contro il dolore. L’ospedale milanese ha oltre dieci anni di esperienza nella tecnica di neuro-stimolazione per il controllo del dolore difficile e di recente applicata anche in alcune forme di cefalea
  
Domenica 27 Maggio, in occasione della “Giornata del Sollievo”, dalle ore  9.30 alle 12.30 e dalle  14.00 alle 17.00  presso il Poliambulatorio Blocco Sud  si effettueranno visite gratuite.
Le visite sono prenotabili, sino all’esaurimento dei posti, telefonando al  numero verde di Prenotazione Regionale 800638638  (lunedi - sabato  08.00-20.00). 
 
Il Niguarda aderisce per l’11° anno consecutivo all a “Giornata Nazionale del Sollievo”; un pool di medici specialisti in algologia effettuerà le visite gratuite e darà informazioni su tutte le sindromi dolorose e sulle principali tecniche di controllo. Il nostro ospedale è in grado di fornire un intero percorso di cura dedicato alla malattia del dolore in tutte le sue forme; percorso che recentemente ha potenziato avvalendosi delle tecniche più innovative e tecnologiche nel campo della neuro-stimolazione per controllare anche alcune forme di cefalea.
Il team multidisciplinare composto da tre medici anestesisti, un medico chirurgo, un medico internista e una psicologa, ha sviluppato nel corso degli anni delle tecniche di neuro-stimolazione midollare e sottocutanea per controllare diverse forme di dolore  cronico refrattario a tutte le terapie farmacologiche e integrative, interferendo direttamente lungo le vie di conduzione dello stimolo doloroso con il cosiddetto “pace maker del dolore”. 
 
“Nel nostro Centro - spiega Notaro - gli impianti realizzati si sono rivelati un ottimo mezzo per abbattere il dolore resistente ai farmaci. È importante sensibilizzare l’opinione pubblica su una tematica tanto importante: il dolore è oggi la seconda causa di assenza dal lavoro e il suo impatto sulla qualità di vita può condurre, infatti, ad una prolungata disabilità che molto spesso porta a  conseguenze psicologiche, quali stati d’ansia e depressione.”
  
Il coordinamento dell’evento è a cura della struttura di  Terapia del Dolore e dell’associazione  “NOPAIN Onlus”; in occasione della “Giornata del Sollievo” verranno presentati anche i dati raccolti nella  nuova edizione del Libro  Bianco dell’Associazione “NOPAIN Onlus”, due anni dopo l’entrata in vigore della legge n°38 del 15 marzo 2010 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia 
del dolore”. 
Con l’obiettivo di favorire una rete anche con il territorio e in sinergia con le Associazioni di Volontariato del Terzo Settore, durante la giornata di Domenica  27 Maggio, nella hall del Blocco Sud, diversi volontari artisti e musicisti si alterneranno nel facilitare l’informazione alle persone sulla  problematica che affligge in Italia circa 10 milioni di persone.
 
  
Per info: 
Comunicazione 
Area Media e Stampa 
Monica Cremonesi 
320 4398204 
Gianni Mauri 
334 6649313 
niguardanews@ospedaleniguarda.it
giovedì
mag172012

Junior City Camp - Summer 2012 Milano: allenamento e divertimento al Centro Sportivo Aldini Bariviera

 

Prendono il via anche a Milano gli Junior City Camp firmati Junior Soccer Factory: una settimana di allenamento e divertimento all'interno del Centro Sportivo Aldini Bariviera.

Gli Junior City Camp sono l'occasione per tutti, anche i meno dotati, per vivere un'esperienza positiva e coinvolgente sotto la guida di istruttori e tecnici qualificati. Oltre all'insegnamento del calcio, Junior Soccer Factory è attenta all'aspetto educativo: due volte a settimana, infatti, vengono organizzati gli incontri "Non solo calcio...", in cui i ragazzi hanno l'opportunità di confrontarsi con giornalisti sportivi e preparatori atletici di grandi squadre. Non dimentichiamoci che è anche una settimana di vacanza e quindi non mancheranno attività ricreative e tanto divertimento!

Puoi scaricare qui il modulo di iscrizione e prenotare la tua iscrizione online.

Il Centro Sportivo dell'U.S. Aldini Bariviera è situato nella zona nord di Milano, in Via Felice Orsini, 78/84.

Visita il sito: U.S. Aldini Bariviera >

giovedì
mag102012

Il rischio di sviluppare un tumore del fegato è di tre volte superiore per chi ha precedenti in famiglia

Il rischio, inoltre, è di 70 volte più elevato per coloro che oltre alla familiarità per tumore del fegato
sono positivi infetti per epatite B o C
  
Milano, 9 Maggio 2012 – Con un parente di primo grado che ha avuto un tumore del fegato, il rischio di sviluppare la stessa neoplasia aumenta di tre volte. E’ quanto emerge da una ricerca italiana pubblicata nel numero di maggio di Hepatology, una rivista scientifica dell’American Association for the Study of Liver Diseases. La ricerca, mostra, inoltre, un rischio di oltre 70 volte più elevato per coloro che hanno familiari con tumore del fegato e hanno contratto, in forma cronica, l’infezione da virus dell'epatite B o C.
 
Questa ricerca epidemiologica italiana è frutto di una collaborazione tra il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano (PN), l’Istituto Tumori ‘Fondazione Pascale’ di Napoli e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di Milano. I risultati sono stati ricavati dall’analisi statistica di dati raccolti, retrospettivamente, tra 229 persone affette da carcinoma epatocellulare e 431 persone ricoverate negli stessi ospedali per malattie non neoplastiche.
“I nostri risultati confermano che gli individui con familiarità di tumore del fegato hanno un rischio di sviluppare carcinoma epatocellulare tre volte superiore rispetto a chi non ha familiarità - osserva Renato Talamini del CRO di Aviano. - Il monitoraggio degli individui con epatite e storia familiare può aiutare nell’identificazione precoce dei carcinomi epatocellulari, e quindi ridurre la mortalità per tumore del fegato”. “I risultati hanno evidenziato che il 75% delle persone con tumore del fegato e l’11% di quelle senza avevano epatite B e/o C cronica - afferma Federica Turati dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell’Università di Milano -. La familiarità di tumore del fegato è risultata associata al rischio di carcinoma epatocellulare anche dopo aver considerato l'infezione da virus B e C dell’epatite'”.
Rispetto a chi non ha familiarità del tumore del fegato e non ha epatite cronica, i ricercatori hanno stimato un rischio di oltre 70 volte più elevato per coloro che hanno entrambe le condizioni. “Vi è un’alta incidenza di tumore del fegato - spiega Carlo La Vecchia dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ e dell’Università di Milano - particolarmente nel Sud Italia, che è il risultato di un’alta prevalenza di epatiti B e C in queste regioni”.
  
In Italia, il tumore del fegato è molto più frequente che nella maggior parte dei Paesi occidentali, con oltre 5.000 casi previsti nel 2012, e le infezioni croniche da virus dell'epatite B e C sono responsabili di circa l’80% di casi. Nonostante un vaccino contro l’epatite B sia disponibile dal 1982, la prevenzione e la diagnosi precoce tramite screening rappresentano uno strumento insostituibile per ridurre la mortalità causata da questo tumore – come suggeriscono i risultati di questa ricerca italiana.
 
 
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’
Sergio Vicario (Mob. +39 348 9895170)
martedì
mag082012

Workshop: Relazioni omicidiarie, III - Edizione 2012 

Workshop Expertise: L’indagine investigativa classica: l’apporto della criminalistica e delle scienze criminologiche al processo. Simulazione specialistica di un caso di rilenza investigativo-criminologica, con la supervisione dei docenti della Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche - CRINVE.

Partecipanti: Il workshop è libero e gratuito. È necessario compilare la scheda di iscrizione e inviarla per partecipare.

Quando: 09/10 giugno 2012. Il sabato (tutto il giorno) sarà dedicato alle attività investigative, la domenica (solo mattina) sarà dedicata all'istituzione di un processo penale con simulazione del dibattimento realtivo alle parti in causa.

Dove: Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche - CRINVE, Istituto FDE Mantova - Via Sandro Pertini n. 6 (Loc. Colle Aperto) - Zona Cartiera Burgo.

Conduttore: Sost. Com. Luigi Caracciolo, Responsabile Sezione Interforze di Polizia Giudiziaria alla Procura della Repubblica di Mantova, Membro del Coordinamento Scientifico dell'Istito di Criminologia mantovano.
Certificazione: Seminario di aggiornamento investigativo ai sensi del DM 269/2010. È stato richiesto, come ogni anno, il riconoscimento all'Ordine degli Avvocati di Mantova per i crediti formativi per avvocati e praticanti.

CRINVE, ISTITUTO FDE MANTOVA Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche
Via Sandro Pertini n. 6 – 46100 Mantova – Italia Tel.: 0376 415683 – Fax: 0376 413135 criminologia@istitutofde.it - www.istitutofde.it

ISTITUTO FDE è Partner Unimeier. Scoprilo qui >

venerdì
mag042012

“Poveri di mezzi, ricchi di risorse. Il terzo settore nella sanità”

Ecco il video del simposio “Poveri di mezzi, ricchi di risorse. Il terzo settore nella sanità” organizzato da Fondazione Paracelso Onlus e pubblicato sul canale YouTube lemalattierare.info, con l'intervista completa rilasciata dal presidente Buzzi e dalla dottoressa Flora Peyvandi, dedicata al progetto Afghanistan.

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