Etica, Epistemologia e Filosofia della Scienza

"Il male assoluto del nostro tempo è di non credere nei valori. Non ha importanza che siano religiosi oppure laici. I giovani devono credere in qualcosa di positivo e la vita merita di essere vissuta solo se crediamo nei valori, perché questi rimangono anche dopo la nostra morte"
Rita Levi Montalcini

Il dipartimento è fondato sulle discipline dell'etica, dell'epistemologia e della filosofia della scienza e sugli ambiti loro contigui e connessi.
Si tratta delle discipline atte a studiare un corretto inquadramento conoscitivo della realtà sociale, culturale, scientifica e produttiva e, pertanto, il dipartimento vorrebbe anche porsi come utile strumento di interfaccia trasversale e di supporto, rispetto agli altri dipartimenti.
Il tema dell'etica è drammaticamente al centro dell'agire sociale ma la peculiarità del dipartimento, è la convinzione che l'etica non possa essere disgiunta, dall'analisi della conoscenza e del modo di conoscere sia teorico che applicato (l'epistemologia e la filosofia della scienza appunto), come ormai sempre più numerosi studi a livello internazionale tendono ad indicare.

Etica

Gli studi, le ricerche e le attività del dipartimento vorrebbero contribuire a superare il grave ritardo italiano sul tema dell'etica con sinergie con altre realtà universitarie e del mondo sociale, culturale, politico ed economico, nella convinzione che nessun progresso tecnico-scientifico e sociale possa definirsi tale, senza una riflessione approfondita su questo tema e una conseguente prassi normativa e culturale adeguata in tal senso.
Le ragioni dell'importanza di un progetto socio-culturale permanente sull'etica nel quale il dipartimento è impegnato, e che la società civile tutta nel suo complesso mostra di aver bisogno, sono ben riassunte dalla università veneziana Cà Foscari promotrice, di un protocollo interuniversitario e sono, credo, ben condivisibili:

"Molte certezze ereditate sono state messe in discussione e forme nuove di sensibilità, quanto ai costumi, si sono imposte con una rapidità che non di rado ha prodotto, e ancora produce, imbarazzo e disorientamento. Basti qui accennare alle questioni sollevate dalla difficoltà di indicare valori comuni nella civile convivenza, ai delicati problemi sorti con la medicalizzazione della nascita e della morte umane, alle insistenti richieste, da parte di un numero crescente di cittadini, della salvaguardia dell'ambiente; per non dire dei drammi provocati dal risorgere di spietate forme di odio razziale, dalle voglie di pulizia etnica, dall'immenso groviglio delle contese intorno alla produzione, alla distribuzione e al consumo planetario delle risorse, dalla irruzione delle comunicazioni mediatiche, dai risorgenti fanatismi religiosi, dalle manifestazioni collettive di aggressività.
Ma anche la vita degli esseri umani nella loro privatezza singolare pone domande intorno alla convivenza e al senso della quotidianità.
I costumi sessuali, i rapporti generazionali, il ruolo dei vecchi e dei bambini nel tessuto della vita urbana hanno subito mutazioni considerevoli e chiedono di essere illuminati.
Persino molti fenomeni di crescita civile e culturale sono da tempo oggetto di perplessità: che dire della cura del corpo, a volte perseguita ad ogni costo, e in generale della ricerca della qualità della vita, a volte guadagnata con scarsa attenzione per la qualita' della vita altrui?
O come intendere le forme di solidarismo o di garantismo, che stranamente producono anche effetti perversi nel sociale.
Quale sono i limiti dei tentativi di integrazione di altre culture.
Che pensare dei poteri dei media in termini di etica pubblica?
Che cosa offrire di regolativo al mondo delle relazioni che passano attraverso internet?..."

Epistemologia e filosofia della scienza

Il dipartimento sarà impegnato ad approfondire quindi, nelle attività didattico-formative e negli studi, i temi dell'epistemologia e della filosofia della scienza, nelle sue varie accezioni e principali filoni di ricerca.
Come detto saranno privilegiati il confronto e le connessioni dell'etica con i processi di conoscenza teorici ed applicati, nonché le conseguenze possibili a livello scientifico e sociale.
Gli esseri umani infatti hanno dimostrato una "tenace capacità" nel non fare buon uso della loro conoscenza, e visto che non è possibile separare il sapere scientifico da quello tecnologico, occorre davvero una riflessione, la più ampia possibile, su come favorire l'emergere di una scienza che voglia il "bene" per l'essere umano.
E anche il modo con cui si conoscono le cose, (il tipo di epistemologia) con cui si decide per esempio, cosa è scienza e cosa non lo è, è esso stesso, nella nostra visione, gravido di conseguenze etico-sociali.
Occorre ricordare che la scienza, soprattutto disgiunta da un'epistemologia adeguata ed eticamente orientata, è solo "scientismo" ed è, parafrasando il grande filosofo Husserl davvero solo una reazione dell'essere umano, che non può "giudicare in toto il creatore".
Abbiamo bisogno di comprendere e fronteggiare meglio le sfide e le insidie, a livello tecnologico-scientifico ed etico-sociale, appunto, mai così temibili, che si presentano oggi all'umanità.
Umanità che vive in un "Età della Tecnica", per dirla con l'altro grande filosofo del novecento Martin Heidegger, che vede il prevalere del suo lato utilitaristico-manipolatorio.

Attività del dipartimento

Tutti questi temi e altri tematizzati dal dipartimento, saranno oggetto di approfondimento e divulgazione con strumenti quali, convegni, gruppi di studio e ricerca, anche a ivello internazionale, attività di formazione universitaria e post-universitaria ed eventuali borse di studio.
Sarà privilegiata la collaborazione con istituzioni universitarie italiane e straniere, nonché con realtà culturali impegnate su questi temi.
Il dipartimento, infatti vuole proporsi anche come polo di scambio con i vari soggetti attivi a livello socio-economico-culturale sulle problematiche etiche.
Sarà auspicabilmente promossa, infine, quindi, la sinergia con le istituzioni, locali e nazionali e con il tessuto economico-produttivo della società.