Sport e Attività Sociali

Unimeier Sport Academy

Lo sport come gioco e formazione per migliorare se stessi e l'ambiente.

Oggi educare allo sport e ai suoi valori, significa costruire una nuova società, formata da giovani, forti più che nella forma nella sostanza, reattivi ai disagi, al doping, all'alcool, alle droghe e alla violenza: significa contribuire a costruire una nuova società più etica.
Lo sport è una scienza che comprende anche un alto impegno educativo nel sociale. La formazione sportiva non è solo una formazione tecnica, praticare lo sport vuol dire saper condividere il gioco e il divertimento, ma per fare questo è indispensabile la conoscenza delle regole e il saperle rispettare.
Sport è passione, partecipazione, impegno, spettacolo e divertimento. Ma educare allo sport significa soprattutto promuovere nuove e generazioni consapevoli e responsabili del senso civico indispensabile in quel gioco di squadra sancito dalle regole di convivenza reciproca.

Perché educare i giovani allo sport

La nostra società si muove in una realtà dinamica e immediata, interculturale e in crisi, l'umanità del nuovo millennio deve saper produrre e rendere a livelli qualitativi sempre più significativi e competitivi. La capacità di adattamento umana dimostra la propria intelligenza quando riesce a convivere e superare le situazioni critiche che la vita contingente presenta.
Lo sport, coniugando crescita fisica e psicologica, è senza dubbio una delle attività formative per eccellenza.
La forza e il valore dello sport dunque diventano un potenziale strumento di aggregazione e di coesione sociale, una occasione per porre in contatto e far dialogare diversità culturali, religiose e ideologiche.
Oggi sono numerose le organizzazioni nazionali e internazionali che promuovono iniziative che si avvalgono delle potenzialità dello sport per intervenire in contesti dove i processi di sviluppo (specialmente per le popolazioni minorili) sono ostacolati o rallentati da condizioni socio-economiche difficili.

Sport e Alimentazione

L'obesità e il sovrappeso rappresentano un problema di sempre maggior rilevanza, che interessa ormai il 43% circa della popolazione adulta italiana (nel 2010, il 9,8% degli adulti è risultato obeso ed un altro 34% in sovrappeso; World Health Organization). Diverse e importanti sono le patologie che si associano all'eccesso ponderale, con possibilità di aumentare il rischio cardio–metabolico globale con la conseguente ed inevitabile richiesta di assistenza sanitaria.
Un programma terapeutico corretto deve prevedere un intervento educativo/informativo atto a prevenire gli stili di vita "scorretti" quali una cattiva alimentazione ed una scarsa attività fisica, fin dalla giovane età. L'alimentazione è un fattore strategico di salute, ma chi entra a scuola o nei luoghi di lavoro trova i soliti prodotti industriali.
Negli ultimi decenni infatti sono cambiate enormemente le abitudini alimentari: si mangiano troppi cibi ipercalorici, nutrizionalmente poveri, ma iper-pubblicizzati, a discapito di cibi salutari e antiossidanti come la verdura e la frutta.
Un'importante novità potrebbe essere quella legata all'installazione, presso l'Università, di distributori automatici "Alimenta la Tua Salute, con buon senso" dove vengono infatti distribuiti prodotti "inusuali" come vaschette e bustine pronte all'uso di frutta fresca, verdura, frutta secca, yogurt da bere e snack a basso indice glicemico.

Sport come volano economico

I grandi eventi sportivi possono essere anche un acceleratore di sviluppo per i territori che li ospitano: un evento sportivo genera sul territorio di riferimento un profitto che deriva dall'indotto prodotto.
Sport dunque come valore sociale ed economico, volano di sviluppo per la società. Organizzare un grande evento sportivo significa attirare sponsor, significa prenotare alberghi e ristoranti.
Lo Sport potrebbe anche essere la nuova sfida per le Università italiane: quella di promuovere una doppia carriera per i giovani studenti-atleti che possano sfruttare lo sport e tutto il sistema dei valori ad esso collegati.

Expo e Sport

Una grande occasione di visibilità per organizzare manifestazioni sportive, eventi, incontri e convegni deriva sicuramente dall'Esposizione Universale che si terrà a Milano nel 2015.
Il tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita" è sicuramente strettamente legato ai temi fondamentali dello Sport quali una sana e corretta alimentazione, il benessere e la salute.
Il legame tra Sport ed Expo è quindi indiscutibile, per questo Unimeier può diventare uno tra gli interlocutori per ospitare da un lato manifestazioni ed eventi nella sua sede e nel campus, dall'altro per essere partner di eccellenza di Coni, Federazioni e Istituzioni nell'organizzazione e supporto di eventi/incontri.

Sport e disabilità

Lo Sport non ha barriere. I limiti fisici infatti non corrispondono ai limiti dell'animo né tantomeno della volontà. Questo è il grande insegnamento che ci arriva da tutte quelle persone che, invece di lasciarsi vincere dalla malattie, si sono impegnate nello sport per vincere gare, premi o brillare nella propria professione.
E proprio l'attività fisica diventa ancor più importante per quelle persone affette da disabilità, non solo per gli evidenti benefici che lo sport ha per il corpo, ma soprattutto perché grazie all'attività sportiva li si aiuta a non cadere nel terribile circolo della depressione e dell'isolamento..
Oltre a rappresentare un vero e proprio impegno nella sfida ai propri limiti, incoraggiare i disabili a impegnarsi nello sport li aiuta anche a superare la paura che hanno nell'affrontare i pregiudizi, aiutandoli ad allargare la propria cerchia di amici con benefici enormi sia dal punto di vista psicologico che dello sviluppo cognitivo e motorio.