Welfare

Il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri in partnership con MIUR (Università e Ricerca) e CNR ha realizzato più di 200 campus estivi in 100 città Italiane con il coinvolgimento di circa 6000 allievi dai 6 ai 13 anni di cui il 60 per cento ragazze. Siamo orgogliosi come Dipartimento del Welfare di essere presenti nell'elenco delle università che collaborano con il Ministero delle Pari Opportunità al pari della Columbia University per gli Stati Uniti e di altre Università di eccellenza nel mondo impegnate nello stesso progetto formativo.

Il dipartimento di Welfare nasce nel luglio 2017 per dare visibilità a tutte quelle tematiche del Welfare State e le sue applicazioni in campo sociale, educativo, sportivo, ospedaliero, strutturale, aziendale, manageriale, finanziario ecc...
Nel campo delle conoscenze scientifiche non si può prescindere dallo sviluppo massiccio della ricerca condivisa possibilmente dal dato clinico misurabile è gestibile nelle inter-disciplinarietà, così come la misurazione dello stato di benessere del cittadino in ogni fascia di età dalla prima infanzia alla terza/quarta età.
I vari luoghi del vivere del condividere, del lavorare del crescere del proprio tempo libero, sono i setting di questa misurazione e la ricaduta della propria soddisfazione sono la cartina tornasole del nostro essere vivente.

Per la formazione di professionisti orientati alla ricerca ed alla strutturazione di modelli e setting di benessere condiviso da tutte le altre scienze e conoscenze in ambito sanitario, attenti a tutti gli aspetti preventivi in essere il Dipartimento si strutturato per meglio offrire competenze e didattica adeguata.

Particolare risalto è dato alla progettualità specifica nelle scuole dello sport e della sua ricaduta sul benessere.

Progetto Scuola Sport e Benessere

Ha una struttura orientata ad una visione che possa conciliare il valore della prestazione con il valore della crescita della persona che fa attività sportiva in vari livelli e contesti.
Nelle scuole primarie, secondarie, nelle società sportive è necessario adeguare i nuovi programmi di attività con i parametri misurabili di benessere e di reale ricaduta positiva a livello psicofisico e relazionale, setting di operatività per la crescita effettiva delle persone come servizio di base.
La prestazione ed il risultato arriveranno a rimorchio dallo stato di benessere, e mai viceversa.
Da qui la nascita della figura professionale dello "psicologo clinico dello sport e del welfare sportivo", come indicato nello sviluppo del Master da noi proposto per quest anno.

Inoltre per offrire un ulteriore strumento di lettura del territorio atto ad alleviare i disagi giovanili e le loro ricaduta sulle spese della società il "profiler età evolutiva in ambito forense" si colloca in ambito forense/psicologico in questo canale di formazione sempre nell ottica appunto di alleviare le sofferenze e le spese sociali derivanti dalla devianza giovanile.

Queste specifiche competenze formative da noi individuate in questo Dipartimento ad oggi aiutano ad abbattere i costi reali del disagio poiché influiscono sulle dinamiche del territorio offrendo anche, nel pacchetto, competenze di elaborazione manageriali di smussamento delle situazioni a rischio e delle spese sanitarie ad esse annesse nel breve medio e lungo termine, contribuendo così all alleggerimento ai costi del settore prettamente sanitario ed educativo o di produzione di genere.
Vivendo meglio e costando così di meno alla gestione stessa del nostro "essere nel mondo"

Vari Congressi itineranti sulla "Ecologia della mente e dello sport" (la via del welfare sportivo) e molti altri momenti vissuti sul campo nei Laboratori Aipps ad hoc sono le basi dell'operare del Dipartimento così costituito.